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La scienza: l'uomo non è il più intelligente

SCIENZIATI AUSTRALIANI: "L'UOMO NON E' PIU' INTELLIGENTE DEGLI ANIMALI"


Giovedì, 05 Dicembre 2013


Le osservazioni degli esperti dell'Università di Adelaide

Per migliaia di anni gli uomini si sono illusi di essere più intelligenti degli animali, benché si siano moltiplicate le prove del contrario. Lo sostengono – secondo il sito phys.org – esperti di biologia evoluzionistica dell'Università di Adelaide (Australia).

"Per millenni – spiega Arthur Saniotis, della scuola di Scienze mediche dell'Università – autorità di ogni genere, dalle religioni a eminenti studiosi, hanno ripetuto fino alla nausea la stessa idea, cioè che gli esseri umani sono eccezionali in virtù della loro superiore intelligenza rispetto al resto del regno animale. Tuttavia la scienza ci dice che gli animali possono avere facoltà cognitive superiori a quelle degli esseri umani". Il pregiudizio sulla superiorità dell'intelligenza umana risale all'epoca della "rivoluzione agricola", circa 10 mila anni fa, quando gli uomini cominciarono a produrre cereali e ad addomesticare animali. E si rafforzò con l'affermazione delle religioni organizzate, che vedevano l'uomo come il culmine della creazione.

In realtà gli animali spesso possiedono abilità differenti, che non sono comprese dagli esseri umani. "Il fatto che non ci possono intendere e che noi non li intendiamo – sottolinea Maciej Henneberg, professore di anatomia comparata ad Adelaide – non significa che le nostre "intelligenze" sono a livelli diversi, sono solo di tipo diverso. Quando uno straniero cerca di comunicare utilizzando una versione spezzettata e imperfetta della nostra lingua, abbiamo l'impressione che non sia molto intelligente. Ma la realtà è ben diversa".

C'è l'intelligenza sociale, c'è l'intelligenza cinestetica. Basti pensare, ad esempio, ai gibboni che emettono decine di suoni diversi per comunicare tra loro in mezzo alla foresta o all'universo dei messaggi olfattivi, come quello molto complesso dei koala, da cui l'uomo è praticamente escluso. Ma le prove più convincenti, sottolinea Henneberg, vengono proprio dagli animali domestici: "Riescono perfino a trasmetterci le loro richieste e a farci fare quello che desiderano. Il mondo animale è molto più complesso di quanto crediamo".


Fonte: nelcuore.org



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