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Perché è nato questo sito?

di Emanuela Barbero

Questo sito è nato dall'esigenza, sempre più diffusa e sentita, di raccogliere in maniera sistematica ricette cruelty-free in italiano, che si propongono di essere a disposizione, senza fini di lucro, di chiunque voglia avvicinarsi, approfondire, cimentarsi (con), adottare, portare avanti, un modo di alimentarsi e di vivere meno violento e più rispettoso verso le altre forme di vita che, con noi e come noi, vivono su questo pianeta.


Le ricette

Uno dei passi ritenuti - a torto - più difficili in questa scelta alimentare è proprio "cosa" mangiare e "come" cucinare.
Su questo sito troverete pertanto diverse centinaia di ricette in grado di offrirvi un'ampia opportunità di scelta, anche per i più esigenti! ;o)
Questo per rendere più gustosa e piacevole l'opzione responsabile di un'alimentazione meno crudele possibile, premiando la sensibilità e coerenza di chi, sempre più spesso, la fa propria. Potrete così prendere atto personalmente e dimostrare anche ai vostri eventuali commensali - che ci auguriamo numerosi - quante alternative creulty-free esistano.
La crudeltà a tavola non è una necessità, ma una scelta.
Oggi sempre di più. Le alternative a tavola esistono: il nostro sito e i nostri libri ne sono una chiara dimostrazione. :o)))


Gli approfondimenti e le informazioni

Mettendo on line questo sito (eravamo nell'anno 2000), ci siamo resi conto quasi immediatamente di quanto fosse importante non solo fornire più alternative possibili a livello alimentare, ma anche informazioni, approfondimenti, motivazioni riguardanti questa scelta.

Esiste una pessima informazione riguardo all'alimentazione vegeteriana in generale e vegana in particolare (e nel 2000, quando ha visto la luce il nostro sito, in Italia non esisteva praticamente nulla!). In effetti l'informazione fornita dai media è quasi sempre NON aggiornata rispetto ai più recenti studi medico-scientifici nel campo della nutrizione e talvolta arriva ad essere addirittura terroristica.

Questo tipo di falsa informazione può instillare dubbi e creare titubanze nel fare ulteriori passi verso questo stile di vita, che comprende anche numerosi altri aspetti oltre a quello alimentare.
Noi in questa sede ci limiteremo ad approfondire essenzialmente l'aspetto alimentare (già di per sè molto ampio, pur se correlato con tutti gli altri), con i suoi vari annessi e connessi, poiché in rete già esistono numerosissimi altri siti riguardo le tematiche animaliste, ecologiste, vegetariane e vegane (per chi desidera approfondire ulteriormente questi vari aspetti vi segnaliamo i numerosi link presenti su questo stesso sito).

Sicuramente l'ostacolo maggiore che ogni vegetariano (e ancor più se vegano) incontra è l'enorme resistenza culturale verso questo tipo di scelta, che genera spesso vari gradi di reazionarietà negli interlocutori, medici e nutrizionisti compresi.
Preconcetti che in realtà non hanno fondamenti scientifici, visto e considerato che al mondo vivono (e sono vissute sin dall'antichità) milioni di persone vegetariane in ottima salute. Anzi, generalmente la loro salute è decisamente migliore di chi mangia anche prodotti animali: questo è un dato di fatto ormai ampiamente dimostrato da moltissimi studi epidemiologici.

Allo scopo di dissipare gli eventuali dubbi riguardo all'adeguatezza di questo tipo di alimentazione, vi rimandiamo alle approfondite e documentatissime Frequently Asked Questions (FAQ) sull'omonima sezione di questo sito.
Sono inoltre presenti ulteriori evidenze scientifiche (*), numerosi suggerimenti e consigli, estratti e citazioni, materiali da scaricare, una ricca bibliografia ed altre sezioni di approfondimento degli aspetti non soltanto salutistici, ma anche etici, sociali, ecologici, economici, spirituali.

A questo punto ci preme fare una considerazione: in un mondo sempre più popolato ed in stato di costante emergenza alimentare ed ecologica, ha ancora senso portare avanti con tanta cieca ostinazione un modello alimentare ormai anacronistico e che si dimostra sempre meno adeguato ad incontrare e risolvere tutte le necessità e problematiche che questo Terzo Millennio porta con sé?

Questo sito cerca pertanto, pur nel suo piccolo e con i suoi limiti, di portare un umile - ma ci auguriamo utile - e pratico contributo per un maggior rispetto della vita e del pianeta sul quale noi tutti ci troviamo a vivere.


(*) l'evidenza scientifica dimostra con chiarezza che fisiologicamente l'essere umano NON è carnivoro (come i felini) e neppure onnivoro (come i canidi o gli orsi). Del resto nessun animale veramente carnivoro sviluppa l'ipercolesterolemia - colesterolo eccessivamente alto - cibandosi di prodotti animali.

Per approfondire l'aspetto anatomico dal punto di vista scientifico della fisiologia comparata -vi consigliamo i seguenti link:

Perché una vita senza carne
Siamo tuttora anatomicamente e fisiologicamente animali frugivori e non onnivori, come molti esperti continuano invece a sostenere perché ignoranti di anatomia e fisiologia comparata.
http://web.tiscalinet.it/vitasenzacarne/perche.htm

Comparazione anatomica: Fruttivoro – Carnivoro
http://www.vegetarismus.ch/info/i12.htm

Dal punto di vista biologico l’uomo è vegetariano?
http://www.vegetarismus.ch/einwand/if2.htm

E' vero che l'uomo è carnivoro?
E' vero che l'uomo è carnivoro?
 




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