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Menù
per le Feste
2003

per 8 persone
a cura di Emanuela
Barbero
ANTIPASTI
Vol au vent ai funghi porcini
Cipolline in agrodolce
Zucca fritta in carpione
TRIS DI PRIMI
PIATTI
Crema di porri
Risotto alla melagrana
Cannelloni con tofu e spinaci
SECONDI PIATTI e
CONTORNI
Seitan alle mandorle
con contorno di Carciofi alla giudia
e Patate gratinate al forno
DESSERT
Mousse alle nocciole
Panpepato
Alcune note per la preparazione
Le quantità degli ingredienti per le ricette riportate sotto
sono per 8 persone
e tengono conto anche delle altre portate presenti nel menù completo.
Gli antipasti e i dolci sono tutti preparabili in anticipo, così da poter
suddividere
la preparazione del menù completo in 2 tempi, anche diversi.



ANTIPASTI
Vol au
vent ai funghi porcini
16 vol au vent
100 g di di funghi champignon
10 g di funghi porcini secchi
20 g di farina tipo 00
200 ml di latte di soia (compresa l'acqua di ammollo dei porcini)
20 ml di olio extravergine di oliva
sale e pepe
Mettete in ammollo i funghi porcini secchi per 20-30 minuti, quindi
strizzateli e tritateli finemente insieme agli champignon precedentemente
mondati.
Dopodichè fateli cuocere nell'olio per circa 5-6 minuti.
Unite la farina e lentamente l'acqua di ammollo dei porcini e il latte di
soia, evitando la formazioni di grumi, salate, pepate e fate cuocere per
altri 10 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Con la crema ottenuta, riempite i vol au vent e serviteli tiepidi,
decorandoli eventualmente con una fogliolina di prezzemolo fresco.
Cipolline in agrodolce
24 cipolline
2 cucchiai di olio di semi (mais o sesamo)
Condimento:
4 cucchiai di salsa di soia
4 cucchiai di aceto di riso (o di mele)
5 o 6 cucchiai di acqua
Mettete l'olio in una padella capiente, ungendola uniformemente.
Sistemate le cipolline in un unico strato e fatele dorare nell'olio per
alcuni minuti su entrambi i lati.
Nel frattempo preparate il condimento con gli ingredienti riportati sopra.
Quando le cipolline sono dorate su tutti e due i lati, aggiungete il
condimento, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso per 15
minuti circa, facendo attenzione a non farle attaccare sul fondo della
padella: aggiungete eventualmente ancora qualche cucchiaio di acqua.
Zucca fritta in carpione
800 g di zucca (preferibilmente
hokkaido)
farina bianca
olio per friggere
salsa di soia (shoyu)
aceto di mele
acqua
salvia
Innanzitutto preparate il carpione con mezza tazzina di shoyu, mezza di
aceto di mele e una scarsa di acqua, poi spezzettate con le mani una decina
di foglie di salvia e immergetele nel carpione.
Tagliate quindi la zucca a fettine dello spessore di 1 cm e della larghezza
di circa 4 cm.
Infarinatele bene su entrambi i lati e friggetele in padella con dell'olio
di oliva o di mais.
Asciugatele su carta assorbente da cucina e disponetele in una teglia ampia
e bassa, quindi ricopritele con il carpione preparato in precedenza e
lasciatele riposare alcune ore prima di servire.
TRIS DI PRIMI
PIATTI
Crema
di porri
600 g di porri
3 patate
1,5 lt di acqua
olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di preparato per brodo vegetale in polvere
sale e pepe
Mondate e lavate i porri, tagliandoli longitudinalmente per facilitarne la
pulizia anche all'interno.
Tagliateli a rondelle sottili e fateli appassire nell'olio. Unite le patate,
già lavate, sbucciate e affettate sottilmente anch'esse.
Aggiungete l'acqua, il preparato per brodo in polvere, il sale e il pepe e
fate cuocere per circa 25-30 minuti col coperchio.
Frullate fino alla consistenza desiderata e servite caldo con un filo di
olio extravergine d'oliva e qualche crostino.
Risotto alla melagrana
600
g di riso semintegrale
2 scalogni
2 melagrane
olio extravergine di oliva
brodo vegetale
sale e pepe
Sbucciate la melagrana e sgranatela, poi frullatela tenendo da parte alcuni
cucchiai di grani interi.
Tritate finemente lo scalogno e fatelo imbiondire nell'olio.
Unite il riso, fatelo insaporire, salate e aggiungete il brodo poco alla
volta.
Versate la parte della melagrana frullata mescolando accuratamente il tutto.
Verso fine cottura pepate e unite i grani interi tenuti appositamente da
parte.
Servite caldo.
Cannelloni con tofu e
spinaci
250 g di cannelloni di
pasta di semola di grano duro
300 g di spinaci surgelati
500 g di tofu
besciamella
sale aromatico
pepe
olio
un po' di latte di soia
una spolverata di zenzero
Preparate innanzitutto il ripieno dei
cannelloni.
Fate cuocere per alcuni minuti in acqua bollente salata gli spinaci.
Tagliate il tofu a dadini e poi sbriciolatelo su un piatto servendovi di una
forchetta.
Una volta ben sbriciolato, aggiungete un paio di pizzichi di sale,
preferibilmente aromatico (o, in alternativa, aggiungete al sale bianco una
spolverata di erbe aromatiche secondo il vostro gusto).
Aggiungete un poco di latte di soia per ammorbidire l'impasto, la cui
consistenza deve risultare morbida ma non troppo liquida. Per insaporire
ulteriormente il ripieno aggiungete anche un pizzico di pepe ed una
spolverata di zenzero, regolandovi secondo il vostro gusto.
Mescolate bene con la forchetta, scolate gli spinaci e mischiateli bene
assieme al tofu. A questo punto il ripieno è pronto.
Portate ad ebollizione l'acqua salata in cui farete cuocere per pochissimi
minuti i cannelloni (seguite le indicazioni riportate sulla confezione, ce
ne sono anche di quelli che possono essere usati direttamente crudi).
Scolateli e disponeteli su alcuni piatti, in modo che non si appiccichino
tra di loro (a questo scopo è consigliabile mettere anche un paio di
cucchiai d'olio nell'acqua di cottura).
Se utilizzate i cannelloni senza farli cuocere, riempirli è ancora più
semplice.
Prendete un paio di teglie, ungetele con un velo d'olio e adagiatevi i
cannelloni mano a mano che li riempirete con l'impasto preparato in
precedenza.
Per una miglior cottura ed una presentazione più accattivante è preferibile
fare un solo strato di cannelloni, eventualmente potete disporne qualcuno
anche trasversalmente, riempiendo le eventuali fessure rimaste.
Ora potete cimentarvi con la besciamella di soia. Non appena pronta
ricoprite i cannelloni con un abbondante strato uniforme ed infornate fino a
far dorare la superficie (circa 25 - 30 minuti, ma regolatevi ad occhio).
Besciamella
1/2 lt di latte di soia
3 o 4 cucchiai di farina (secondo la densità desiderata, inoltre potete
utilizzare anche farina integrale, oppure mischiarla con quella bianca)
2 cucchiai di olio
1 pezzettino di dado vegetale (o 1/2 cucchiaino di
dado in polvere)
1 pizzico di noce moscata
sale e pepe
Mettete il latte di soia in una pentola in cui scioglierete la farina e,
senza mai smettere di mescolare al fine di evitare grumi, aggiungete l'olio,
il dado in polvere, il sale, il pepe e la noce moscata. Continuate a
mescolare con cura fino al completo bollore ed alla giusta consistenza.
SECONDI
PIATTI e CONTORNI
Seitan alle mandorle
600 g di seitan al naturale
200 g di mandorle sgusciate
6-7 cucchiai di salsa di soia
3 spicchi d'aglio
2 cucchiaini di dado vegetale in polvere
pepe
12 cucchiai di olio di semi di sesamo
Preparate la marinatura emulsionando in una scodella la salsa di soia,
l'aglio tritato finemente, il dado vegetale in polvere ed una spolverata di
pepe.
Tagliate il seitan a dadini, disponetelo in una teglia bassa e larga e
cospargetelo con la marinatura.
Lasciatelo marinare per almeno mezz'ora, l'ideale sarebbe almeno un'oretta:
quanto più è lunga la marinatura tanto maggiore sarà il sapore del piatto
finito.
Scaldate l'olio in una padella ed unite le mandorle.
Appena iniziano a prendere colore, unite il seitan marinato, amalgamate con
cura per circa un paio di minuti e servite.
Carciofi alla giudia
8 carciofi romani mammole (quelli senza spine)
succo di 1 limone
olio per friggere
sale e pepe
Pulite i carciofi delle foglie più esterne e risciacquateli sotto acqua
corrente, tagliate via il gambo lasciandone soltanto un pezzetto poi
ammollateli in acqua col succo di un limone per almeno 20 minuti.
Estraeteli e sbatteteli per asciugarli ed allargare le foglie.
Salateli, pepateli e poi fateli friggere in una pentola alta e stretta in
abbondante olio, girandoli con cura a metà cottura.
Asciugateli su carta da cucina e serviteli caldi.
Patate gratinate al forno
1,6 kg di patate
olio extravergine d'oliva
pangrattato
sale aromatico
Lavate bene le patate e poi lessatele con la buccia.
Lasciatele intiepidire, sbucciatele, tagliatele a fettine, ungetele con
dell'olio e passatele nel pangrattato.
Disponetele in una ampia teglia unta d'olio, salatele e fatele gratinare in
forno già caldo a 200°C.
Per rendere più gustose le patate, potete aggiungere qualche foglia d'alloro
o un rametto di rosmarino prima di infornarle.
DESSERT
Mousse alle nocciole
1
litro di latte di riso + 1
litro di latte di soia
4 cucchiaini di agar agar in polvere
1 pizzico di sale
4 cucchiai di malto (preferibilmente di grano)
Per la guarnizione:
4 cucchiai di crema di nocciole
4 cucchiai di malto
4 cucchiaini di nocciole tritate
1 biscottino secco (oppure un cioccolatino amaro) su
ciascuna ciotolina
Mettete il latte (nelle proporzioni scelte di metà/metà oppure di 3/4
+ 1/4 ) sul fuoco, aggiungete l'agar agar e mescolate continuamente.
Aggiungete il malto ed un pizzico di sale, continuando a mescolare fino al
bollore.
Spegnete il fuoco e versate nelle coppette.
Lasciate raffreddare.
Per la guarnizione:
frullate il malto e la crema di nocciole ed aggiungete il composto così
ottenuto sopra alle coppette, insieme alle nocciole tritate ed al biscottino
o al cioccolatino amaro.
Panpepato
150 g di mandorle
150 g di nocciole
150 g di noci
100 g di pinoli
100 g di uva passa
250 g di cioccolato fondente
250 g di malto di grano
2 cucchiaini di cannella
1 cucchiaino di noce moscata
1 cucchiaino di pepe
farina
Mettete in ammollo l'uva passa in un bicchiere di acqua calda per una
ventina di minuti.
Nel frattempo, pelate la frutta secca sbollentandola per alcuni minuti in
acqua bollente.
Tritate grossolanamente la frutta secca e tostatela rapidamente in una
padella antiaderente.
Riducete in piccoli pezzi anche il cioccolato fondente.
Versate tutti gli ingredienti secchi, meno la farina, in una terrina,
aggiungete un paio di cucchiaini di cannella, uno di noce moscata e uno di
pepe nero e mescolate bene.
Versate il malto nella padella dove avevate tostato la frutta secca e fatelo
scaldare finché non inizia a bollire.
A questo punto incorporatelo agli ingredienti secchi e mescolate
energicamente. Il cioccolato si fonderà e aiuterà ad amalgamare tutti gli
ingredienti.
Ora unite anche la farina: non molta, quanta basta per dare all'impasto la
consistenza giusta per formare delle "pagnotte".
Con le mani, cercate di formare appunto queste pagnotte, infarinandole
leggermente in superficie.
Disponetele ora su una teglia ricoperta di carta forno e infornate in forno
già caldo a 180°C per quindici minuti.
Spegnete e lasciate raffreddare.
Potete conservare il panpepato in contenitori chiusi ermeticamente anche per
una settimana o dieci giorni.
Tutti i diritti sono
riservati.
©
2003 Sonda

Le ricette di
questo menù sono tratte dal libro:
LA CUCINA ETICA
oltre 700 ricette vegan per buongustai e golosi rispettosi degli animali e
dell'ambiente
Edizioni
Sonda, 2003
© 2003 by Edizioni Sonda, Casale
Monferrato (AL) - www.sonda.it
Chi è
interessato lo può trovare qui:
http://www.vegan3000.info/CucinaEtica.htm#Dove
Questo menù può essere diffuso
unicamente citando la fonte (integralmente).
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