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Menù
di Natale 2007
per 8 persone
a cura di Vera Ferraiuolo
http://veruccia.blogspot.com

ANTIPASTI
Entrée di crudité, con maionese vegan
PRIMI
PIATTI
Ravioli di seitan in brodo
SECONDI PIATTI e
CONTORNI
Polpettone di ceci in crosta, con salsa di funghi
Carote glassate
Spinaci in crema di latte vegetale
Frittura mista di verdure
DESSERT
Struffoli
Roccocò
Mostaccioli
Pullece e'
monaco

Entrée di crudité
1 lattuga, 200 g di spinaci,
1/2 finocchio tagliato a strisce, 300 g di carote tagliate a
fiammifero, 2 clementine (mandarini senza semi).
A piacere, potete aggiungere altri tipi di verdure a foglia verde.
Per l'entrée di radicchio:
1 cespo di radicchio, 5 cucchiai d'olio, 2 spicchi d'aglio tritati,
2 cipollotti tagliati a strisce, 100 g di noci sgusciate e tritate,
succo di limone
Preparate su un vassoio un
letto di lattuga e spinaci ben lavati, scolati e spezzettati;
aggiungetevi il finocchio e le carote ben pulite ed eventualmente le
altre verdure.
Disponetevi sopra l'insalata di radicchio: affettate sottilmente il
radicchio ben lavato, ricavandone delle striscioline; saltatelo in
padella con l'olio, l'aglio, i cipollotti; dopo 5 minuti versate il
succo di limone e cuocete ancora per 5 minuti, finché sarà tenero ma
ancora croccante.
Condite il tutto con succo di limone e, a piacere, con qualche
fiocchetto di maionese vegan.
Guarnite il piatto con un paio di clementine.
Per risparmiare tempo:
sarebbe opportuno preparare l'insalata al momento, ma le verdure
crude possono essere preparate in anticipo e conservate in
frigorifero per qualche ora, purché non siano state condite.
Maionese vegan
100 ml di latte di soia non
aromatizzato, 50 g di olio extravergine d'oliva, 50 g di olio di
mais (o altro olio dal sapore neutro), sale, succo di limone
Versate il latte di soia nel frullatore, azionatelo e aggiungetevi,
a filo, l'olio d'oliva e quello di mais, un pizzico di sale e il
succo di limone.
Per risparmiare tempo:
preparate la maionese con qualche ora di anticipo e conservatela in
frigorifero.
Ravioli di seitan in brodo
Per la sfoglia:
500 g di semola di grano duro, la punta di 1 cucchiaio di curcuma, 1
cucchiaino di sale, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Per
il ripieno:
400 g di seitan tritato (o frullato), 1 cucchiaino di pepe macinato,
1 cucchiaino di cannella in polvere
Per il brodo:
2 porri a pezzettini, 2 cipolle tagliata in quattro, 2 rape a
rondelle, 4 spicchi d'aglio, 4 grosse carote a pezzetti, 2 coste di
sedano, 1 cucchiaino di sale fino
Mescolate gli ingredienti per la sfoglia e
impastateli, a mano, con acqua sufficiente (circa 350 ml) ad
ottenere un impasto omogeneo e compatto. Lasciatelo riposare in
frigorifero per mezz’ora, coperto da un panno perché non asciughi.
Nel frattempo preparate il brodo: cuocete tutte le verdure,
accuratamente lavate e mondate, in abbondante acqua (circa 4 litri)
per 45 minuti; se usate una pentola a pressione basteranno 15 minuti.
Filtrate il brodo; potete utilizzare le verdure per ottenere una
saporita crema, frullandole insieme a due patate lessate e sbucciate
e aggiungendo eventualmente della panna di soia.
Sminuzzate il più possibile il seitan, oppure frullatelo;
insaporitelo in una ciotola con il pepe e la cannella, aggiungendo
del sale solo se necessario.
Togliete la pasta dal frigorifero, tiratela col mattarello,
tagliatela in lunghi rettangoli e poi passateli tra i rulli della
macchina per la pasta, fino allo spessore di 2 mm (potete anche
tirare la sfoglia soltanto col mattarello, ma risulta più difficile).
Utilizzate la rotella taglia pasta per ricavare un rettangolo lungo
e non molto largo di sfoglia, e lasciatela asciugare all'aria per
circa mezz'ora.
Poggiate sulle strisce delle piccole porzioni seitan (la punta di un
cucchiaio), distanziando i mucchietti di circa 3-4 cm; sovrapponete
un'altra striscia di pasta e tagliate i ravioli con l'apposita
rotella frastagliata, che sigillerà i bordi.
Cuocete i
ravioli nel brodo bollente per circa 12 minuti (la cottura dipenderà
dallo spessore della pasta e dalle dimensioni di ciascun pezzo) e
servite col brodo stesso.
Per risparmiare tempo: potete acquistare della pasta fresca ripiena
già pronta nei negozi di alimentazione naturale; oppure, potete
prepararla in casa in anticipo, congelandola o conservandola in
frigorifero (in questo caso per non più di un paio di giorni) fino
al momento di utilizzarla.
Per congelarla, disponete la pasta su un vassoio, distanziando bene
ciascun raviolo, e quando risulteranno congelati sovrapponeteli in
un contenitore per alimenti; tuffateli direttamente nel brodo
bollente al momento di cuocerli, senza scongelarli.
Per conservarla in frigorifero, disponete la pasta, distanziando
bene ciascun raviolo, su un vassoio spolverizzato di amido o farina
di riso, in modo che la sfoglia non si attacchi alla superficie del
vassoio, lacerandosi.
Anche il seitan può essere acquistato nei negozi di alimentazione
naturale, oppure preparato in casa in anticipo, e conservato in
frigorifero o congelato, a pezzettoni o già frullato.
Polpettone di ceci in crosta, con salsa di funghi
Per il polpettone:
800 g di ceci secchi, 200 g di noci sgusciate e tritate (oppure 450
g di noci da sgusciare), 150 g di pangrattato, 150 g tra germe di
grano e lievito alimentare in scaglie, 4 spicchi d'aglio, 2 cucchiai
di coriandolo in polvere, 1 cucchiaio raso di sale, 200 g di funghi
champignon freschi, 2 confezioni di pasta sfoglia pronta da 250 g
l'una (facoltativo), brodo vegetale avanzato dai ravioli q.b.
Per la salsa ai funghi:
400 g di funghi champignon freschi, 250 ml di brodo vegetale, 2
spicchi d'aglio, 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai
di amido o di farina
Mettete i ceci a bagno per 12
ore, sciacquateli e lessateli finché saranno teneri (40 minuti circa
in pentola a pressione, un'ora e più in pentola normale). Passateli
al passaverdure, mescolateli con il lievito alimentare, il germe di
grano, le noci, il coriandolo e il pangrattato.
Lavate e affettate i funghi; saltateli in padella con l'olio e
l'aglio per qualche minuto, finché saranno morbidi. Frullateli e
aggiungeteli al composto di ceci; aggiustate di sale,
ed aggiungete brodo per amalgamare, se necessario.
Stendete i due rotoli di pasta, versate metà del ripieno su ciascuna
sfoglia compattando bene e riunite i lembi, sigillando. Capovolgete
le sfoglie, praticate delle incisioni in diagonale sulla superficie
e infornate a 200° per circa 40 minuti. Potete infornare il
polpettone anche senza avvolgerlo nella sfoglia, ma copritelo a metà
cottura con un foglio di alluminio per evitare che asciughi troppo.
Nel frattempo, scaldate l'olio in una padella, rosolate i funghi
finché inizieranno ad ammorbidirsi e aggiungete l'aglio tritato, il
brodo e se lo gradite, due bicchieri di vino bianco. Incorporate
l'amido o la farina setacciati, mescolate finché inizia ad addensare,
e servite caldo con il polpettone.
Per risparmiare tempo:
per
questa ricetta, potete utilizzare ceci precotti o cuocerli in
anticipo; potete anche preparare il ripieno in anticipo e
conservarlo in frigorifero per un paio di giorni, aggiungendo il
brodo e gli ingredienti secchi prima di infornare.
La salsa, invece, deve necessariamente essere preparata sul momento.
Carote glassate
500 g di carote piccole e
tenere, 4 cucchiai di acqua, 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva,
2 cucchiai di gomasio oppure di semi di sesamo tostati, 1 cucchiaino
di malto, 1 pizzico di sale
Lavate e sbucciate le carote; tagliatele a pezzi e poi divideteli a
metà o in quarti. Sciogliete il malto nell'acqua, aggiungete l'olio
ed emulsionate con una forchetta. Mettete le carote in una pentola
dal fondo spesso, irrorate con l'emulsione e cuocete, coperto, a
fiamma bassa, per circa 10 minuti. Scoperchiate, lasciate evaporare
il liquido di cottura e servite cospargendo col gomasio o con i semi
di sesamo.
Guarnitele con maionese di soia.
Per risparmiare tempo:
le carote glassate vanno servite calde, e andrebbero preparate sul
momento; tuttavia potete tagliarle con qualche ora di anticipo.
Spinaci in crema di latte vegetale
1 kg di spinaci già
puliti, 100 g di latte di soia non aromatizzato, 50 g di panna di
soia da cucina (facoltativa), sale
Sciacquate gli
spinaci e cuoceteli in padella senza aggiungere acqua. Salate e
scolateli quando risulteranno appassiti. Versate il latte nella
padella e aggiungete la panna, mescolando; potete sostituire la
panna con due cucchiai di farina o amido setacciati a pioggia per
far addensare il latte.
Aggiungete gli spinaci e rigirateli,
cuocendo per 10 minuti.
Vanno serviti caldi e preparati sul momento.
Frittura mista di verdure
200 g di cipollotti, 1
grossa cipolla, 4 carciofi, 1 cavolfiore piccolo, 300 g di zucca già
sbucciata, 200 g di broccoletti, 200 g di tofu al naturale, olio per
friggere a volontà
Per la pastella:
100 g di farina di ceci, 50 g di farina di frumento, 1 cucchiaio di
succo di limone, un pizzico di sale, acqua q.b.
Preparate la pastella
mescolando tutti gli ingredienti e aggiungendo acqua fino ad
ottenere una pastella fluida, ma consistente. Lasciatela riposare
per 1 ora.
Nel frattempo, eliminate le foglie esterne dei carciofi e tagliateli
in 8 spicchi, immergendoli poi in acqua e il succo di un limone per
almeno un'ora perché perdano l'amaro; pulite e tagliate a rondelle
la cipolla e i cipollotti; tagliate a fettine sottili la zucca;
sbollentate per qualche minuto il tofu tagliato a dadini; dividete
cavolfiore e broccoletti in cimette il più piccole possibili.
Scaldate l'olio in una pentola alta e stretta; passate le verdure
nella pastella, sgocciolatele e friggetele fino alla completa
doratura: serviranno circa 7 minuti per carciofi, broccoli e
cavolfiore; 5 minuti per la zucca; 3 minuti per cipolla, cipollotti
e tofu.
Per risparmiare tempo:
pulite e tagliate le verdure con qualche ora di anticipo e
conservatele in frigorifero fino al momento di passarle nella
pastella.
Struffoli
250 g di farina, 75 g di zucchero di canna,
25 g di olio di mais, 1 pizzico di lievito per dolci, la buccia
grattugiata di 1 limone, 2 cucchiai di liquore all'anice, 2 cucchiai
di amido di mais, un pizzico di sale, la punta di un cucchiaino di
curcuma, malto (possibilmente di riso) e acqua tiepida q.b., olio
per friggere a volontà
Mescolate bene farina, zucchero, lievito, maizena, buccia di limone,
sale e olio.
Aggiungete il liquore e due cucchiai d'acqua tiepida in
cui sia stata disciolta la curcuma.
Amalgamate gli ingredienti e formate un impasto omogeneo e morbido,
aggiungendo altra acqua se necessario.
Dividete la pasta in più
pezzi e fateli rotolare col palmo della mano sul piano di lavoro
infarinato, formando dei rotolini sottili.
Con un coltello, tagliate
i rotoli a pezzetti grandi circa 1 cm; con le mani infarinate
lavorateli per formare delle palline e disponetele su un vassoio
leggermente infarinato.
Friggere gli struffoli in olio caldissimo finché saranno dorati;
sgocciolateli su carta assorbente e tamponateli, disponeteli in un
recipiente di dimensioni adeguate e cospargeteli di malto, guarnendo
con confettini
diavolini.
Per risparmiare tempo:
si possono preparare in anticipo, anzi, acquisteranno sapore dopo un
riposo di una giornata.
Roccocò
500 g di farina, 200 g di
zucchero di canna, 2.5 g di ammoniaca per dolci, 1 bustine di
vanillina, 6 g di pisto (una miscela di spezie; se non lo trovate
già pronto mescolate 2 g di pepe bianco, 5 g di noce moscata, 5 g di
cannella, 2 g di chiodi di garofano; il tutto deve essere
finissimamente macinato), 150 g di mandorle sgusciate, 100 g di
nocciole tostate
Mescolate bene farina, zucchero, ammoniaca e spezie; unite la frutta
secca spezzettata grossolanamente.
Aggiungete acqua tiepida poco a
poco e lavorate a lungo il composto, deve risultare omogeneo.
Sul
tavolo infarinato formate dei salsicciotti spessi circa 1 cm e
lunghi 8 cm; formate delle ciambelle, premendo bene le estremità
l'una sull'altra, e appiattite leggermente i roccocò.
Ungete una
teglia da forno, poggiatevi i dolci ben distanziati; infornate alla
temperatura minima (160°) per circa 20 minuti.
Per risparmiare tempo:
si possono preparare in anticipo, anzi, acquisteranno sapore dopo un
riposo di una giornata. Conservateli in scatole di latta.
Mostaccioli
500 g di farina, 400 g di zucchero di canna, 2.5 g di
ammoniaca per dolci, 1 bustina di vanillina, 6 g di pisto (una
miscela di spezie dall'aroma inconfondibile; se non lo trovate già
pronto mescolate 2 g di pepe bianco, 5 g di noce moscata, 5 g di
cannella, 2 g di chiodi di garofano; il tutto deve essere
finissimamente macinato), 50 g di cacao amaro in polvere
Per la copertura:
125 g di cioccolato fondente, 50 di zucchero di canna, latte di
latte di soia q.b.
Mescolate la farina, lo
zucchero, le spezie, l'ammoniaca, il cacao e la vanillina.
Aggiungete acqua tiepida e lavorate fino a ottenere una pasta
morbida ed omogenea.
Stendetela col mattarello fino allo spessore di
circa 1/2 cm; tagliate la pasta a losanghe larghe circa 4 cm e
infornate a 160°C per venti minuti in una teglia rivestita di carta
da forno.
Nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagno maria, aggiungete lo
zucchero e diluite con poco latte di soia, mescolando accuratamente.
Spennellate sui mostaccioli, lasciate solidificare e poi spennellate
la cioccolata sulla parte posteriore.
Per risparmiare tempo:
si possono preparare in anticipo, anzi, acquisteranno sapore dopo un
riposo di una giornata.
Pullece e' monaco
500 g di farina, 200 g di zucchero di canna, 5 g di
lievito per dolci, 1 cucchiaino di cannella macinata, 100 g di
mandorle polverizzate, 100 g di nocciole tostate e polverizzate, 50
g di cacao amaro in polvere
Per la copertura:
125 g di cioccolato fondente, 50 di zucchero di canna, latte di soia
q.b.
Mescolate farina, zucchero,
cacao, lievito e spezie; unite la frutta secca tritata.
Aggiungete
acqua tiepida poco a poco e lavorate a lungo la pasta, amalgamando
il tutto.
Infarinandovi le mani, staccate dei pezzi di impasto e
formate delle palline delle dimensioni di una noce, schiacciandole
leggermente.
Infornatele sulla placca del forno finché risulteranno
croccanti (circa 30 minuti a 170°).
Nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagno maria, aggiungete lo
zucchero e diluite con poco latte di soia.
Spennellate sui dolcetti,
prima che solidifichi cospargete di
diavolini e quando sono asciutti
ripetete l'operazione sull'altro lato dei dolci.
Per risparmiare tempo:
si possono
preparare in anticipo, anzi, acquisteranno sapore dopo un riposo di
una giornata. Conservateli in scatole di latta.
Questo è un
dolce tipico napoletano.
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