Logo vegan3000

Tombe viventi, di George Bernard Shaw

Noi siamo le tombe viventi di bestie assassinate
macellate per soddisfare i nostri appetiti.
Noi non ci soffermiamo mai per chiederci, ai nostri banchetti,
se gli animali, come gli uomini, posseggano dei diritti.
Noi preghiamo ogni domenica affinché la luce
guidi i nostri passi sul cammino che percorriamo.
Noi siamo nauseati dalla guerra, non vogliamo combattere.
Il pensiero di essa riempie ora di spavento i nostri cuori,
eppure, ci rimpinziamo di cadaveri.

Simili a corvi, viviamo e ci nutriamo di carne,
indifferenti alla sofferenza e al dolore che con tali azioni causiamo;
se così trattiamo, per diletto o per profitto, animali privi di difese,
come possiamo sperare in questo mondo
di raggiungere la pace di cui ci diciamo ansiosi?
Noi, per essa, su ecatombi di massacrati, preghiamo Dio,
mentre oltraggiamo la legge morale.
Così, la crudeltà genera la sua progenie: la guerra.


attribuita a George Bernard Shaw
(1856-1950, commediografo, scrittore e critico letterario irlandese,
vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1925,
vegetariano)

Pubblicata su Cucina Etica, edizioni Sonda



Visitata 894 volte



Condividi su


 
Ultime ricette inserite
Ultimi articoli inseriti