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Il mito degli eschimesi e degli omega-3

Le recenti evidenze scientifiche dimostrano l’inutilità dell’olio di pesce sia nella prevenzione che nel trattamento delle patologie cardiache, il che porta a chiedersi come sia iniziato questo mito sul pesce salutare.

Esso è legato ai ricercatori danesi Bang e Dyerberg che, vista la presunta bassa prevalenza di cardiopatia coronarica fra gli eschimesi, indagarono su di loro e confermarono tale ridotta incidenza di attacco cardiaco.

Sembrava strano che in una popolazione con una dieta a base di carne e con ridotte quantità di frutta e verdura, fossero assenti coronaropatie: questo violava tutti i principi di sana alimentazione.

Il paradosso fu quindi attribuito al grasso di foca e di balena, estremamente ricchi in omega-3, e il resto è storia. Il problema è che non è vero.

In realtà i due ricercatori non esaminarono affatto lo stato cardiovascolare degli eschimesi; semplicemente accettarono a priori la nozione secondo cui l’aterosclerosi coronarica fosse quasi sconosciuta tra gli eschimesi, un concetto che è stato dimostrato essere falso più e più volte, a partire dagli anni ’30.

Andando infatti indietro di oltre un migliaio di anni, sono state trovate mummie eschimesi congelate con aterosclerosi e non sono casi isolati.

La totalità delle evidenze ricavate da indagini cliniche, autopsie e dalla diagnostica per immagini, riporta che la “piaga” della coronaropatia è presente anche negli eschimesi e addirittura questa popolazione mostra un raddoppiato tasso di ictus fatali, oltre a non essere molto longeva.

Considerando il pessimo stato di salute degli eschimesi, è straordinario che anziché etichettare la loro dieta come pericolosa per la salute, i ricercatori abbiano accettato e diffuso il mito e abbiano cercato di inventarsi una ragione che spiegasse la falsa premessa.

La loro dieta era così scadente che l’occidentalizzazione della loro alimentazione ha ridotto il loro tasso di malattia ischemica.

C’è solo da chiedersi perché tanti ricercatori ripetano a “pappagallo” tale mito anche oggigiorno e perché ancora ci siano pubblicazioni che si riferiscono agli studi dei Bang e Dyerberg.

Citando il grande scienziato Francis Bacon: “Preferiamo credere a ciò che preferiamo sia vero”.

Così, sono stati scritti migliaia di articoli, distribuiti integratori di olio di pesce a milioni di persone arricchendo questa industria, tutto sulla base di un’ipotesi discutibile fin dall’inizio.
 

Fonte: Dr. Michael Greger, “Omega-3’s and the Eskimo Fish Tale”, 22 gennaio 2016 http://nutritionfacts.org/video/omega-3s-and-the-eskimo-fish-tale

Versione italiana estratta da: Quaderni di Scienza Vegetariana - Novembre 2016




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